Agia contribuisce ad aggiornamento Rapporto FRA su tutela

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) ha contribuito all’aggiornamento del rapporto della European Union Agency for Fundamental Rights (FRA – Agenzia europea per i diritti fondamentali) del 2015 con una nota che riassume le principali novità in materia di tutela dei minori stranieri non accompagnati in Italia.  

Il documento, redatto sia in italiano che in inglese, fa il punto sull'attuazione della legge 47 del 2017 (Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati) che, per la prima volta in Europa, ha disciplinato con un approccio innovativo e di “sistema” tutti gli aspetti relativi alla protezione delle persone di minore età che arrivano sole nel nostro paese. L’aggiornamento del rapporto FRA, in particolare, si è concentrato sull'articolo 11 della legge 47, che prevede la creazione di elenchi di tutori volontari per minori non accompagnati presso i tribunali per i minorenni, ai quali il decreto legislativo 220 del 2017 ha attribuito anche la competenza a nominare il tutore.

L’attenzione da parte dell’Europa alla figura del tutore volontario è massima, poiché l’approccio italiano potrebbe diventare una pratica promettente all’interno dell'Unione: si tratta infatti di un sistema di tutela flessibile, che può rispondere a esigenze mutevoli, che coinvolge attivamente la comunità nel paese di accoglienza. Allo stesso tempo, tuttavia, questo sistema richiede attenzione, in particolare per quanto attiene alla gestione, al supporto e alla supervisione del numero elevato di persone che si rendono disponibili ad assumere l’incarico di tutore volontario.

La FRA, assieme ad altre agenzie di respiro internazionale ed europeo e ad associazioni e organizzazioni esperte in materia di minori e migrazione, ha partecipato alla prima fase dell’attività formativa rivolta agli aspiranti tutori volontari organizzata dall’Autorità garante in Toscana, Sardegna, Abruzzo e Molise.

http://fra.europa.eu/en/news/2018/innovative-italian-legislation-updates-approach-guardianship