Arriva ad Anzio il progetto “Navigare… in un mare di diritti”

“Navigare… in un mare di diritti”, il progetto itinerante promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e realizzato in collaborazione con l’associazione Lisca Bianca, ha fatto tappa questa mattina ad Anzio. L’iniziativa – che mira ad accrescere nei ragazzi la conoscenza e la consapevolezza dei diritti di cui sono portatori, attraverso attività di informazione e sensibilizzazione realizzate con la metodologia della divulgazione “tra pari” – ha coinvolto un centinaio di studenti, che hanno partecipato con entusiasmo e interesse alle attività proposte. Nell’ambito dell’approfondimento della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza i ragazzi hanno scelto di soffermarsi in particolare sul diritto di tutti i bambini a essere protetti da ogni forma di violenza, condividendo anche il racconto di un’esperienza vissuta da una ragazza e sottolineando l’importanza della “denuncia”. Altro diritto su cui si è voluto porre l’accento è quello alla libertà di esprimere la propria identità e le proprie emozioni: in proposito, i ragazzi hanno voluto evidenziare soprattutto il valore dell’uguaglianza. “Ancora oggi viviamo situazioni di disuguaglianza”, ha detto una ragazza, che ha voluto condividere con i suoi coetanei il ricordo di quando da bambina si sentiva esclusa “per il colore della pelle e perché non frequentavo l’ora di religione”. Nel corso della mattinata ampio spazio è stato dato anche alle riflessioni sul diritto alla vita, sul diritto alla nazionalità e su quello al nome.

 

 

 

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