Azzardo, Agia a scuola a Verona per provare che non è un gioco

Circa duecento ragazzi, assieme a 13 coetanei nei panni di “educatori tra pari” (peer educator), sono stati oggi protagonisti dell’evento conclusivo del progetto “Libera-mente” promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia), Filomena Albano, e tenutosi all’istituto comprensivo “Madonna di Campagna – San Michele” di Verona. I peer educator hanno coinvolto i compagni delle due sedi dell’istituto partecipanti al progetto in attività informative e ludiche sul tema dell’azzardo. Affrontata inoltre la differenza tra cosa è “gioco” – libero, creativo che sviluppa capacità intellettive e associative – e cosa è “Gap”, un acronimo con cui l’Organizzazione mondiale della sanità indica il “gioco d’azzardo patologico”.

Nell’evento di stamattina, al quale era presente l’ufficio dell’Agia, i peer educator hanno invitato i compagni a compilare un crucipuzzle, la cui soluzione era “azzardo non è un gioco”. Proiettate presentazioni su rischi e “quasi vincite”, oltre a una serie di video-interviste tra i gli studenti destinate far emergere tra loro le corrette risposte alle domande chiave sull’azzardo patologico: “cos’è la dipendenza?”, “perché si chiama ‘gioco’ anche se è negativo?”, “quale è l’età in cui si comincia a giocare?”. I peer, infine, hanno coinvolto il pubblico con un cruciverba tematico, il cui scopo era verificare se i messaggi trasmessi fossero stati compresi. Svolta anche una dimostrazione pratica dal titolo emblematico: “Chi vince è sempre il banco”.

L’Autorità garante Filomena Albano lo scorso settembre, a Verona, aveva partecipato al “Tocatì – Festival internazionale dei giochi di strada” con un’iniziativa di approfondimento e riflessione con gli studenti di scuola superiore dal titolo “L’azzardo non è un gioco”.

Il progetto “Libera-mente”, realizzato dall’Autorità garante in collaborazione con l’Istituto Don Calabria, ha toccato sei ambiti tematici differenti. Sono stati affrontati con minorenni temi come smart drugs, tecnodipendenze, dipendenze da sostanze stupefacenti, azzardo patologico, shopping compulsivo, binge eating desorders. “Libera-mente” farà tappa il prossimo 21 maggio ad Afragola in provincia di Napoli, dove sarà protagonista la scuola “Europa Unita”.

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