Bologna. Agia al seminario su minori soli e tutori volontari

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, è intervenuta al seminario per aspiranti tutori volontari “Minori soli e tutori volontari. Facciamo il punto”, che si è tenuto questa mattina nella sede dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna. Obiettivo dell’iniziativa è stato sensibilizzare sulla figura del tutore volontario - introdotta dalla legge 47 del 2017 in materia di protezione dei minori stranieri non accompagnati - e approfondire le prassi in atto, anche attraverso il contributo delle istituzioni coinvolte e delle testimonianze di chi ha già esercitato il ruolo di tutore e dei ragazzi che con questa figura sono entrati in contatto.

“Iniziative di questo tipo – commenta la Garante Albano – sono interessanti e utili. Quella di oggi in particolare, perché ha permesso ai tanti cittadini che hanno dato la disponibilità a svolgere il ruolo di tutore in questa regione di conoscere più da vicino quali sono in concreto i compiti che si è chiamati a svolgere e quanto importante possa essere per un ragazzo che arriva solo nel nostro paese avere una guida a cui far riferimento”.

Nel corso del suo intervento la Garante ha avuto modo di ricordare che “i tutori non devono essere lasciati soli e vanno sostenuti e aiutati a svolgere al meglio la loro funzione. Per questo abbiamo sollecitato l’adozione di misure pratiche che possano sostenerli nello svolgimento dell’incarico come polizze assicurative, permessi dal lavoro e rimborso delle spese vive. E sempre per questa ragione abbiamo avviato un progetto che prevede azioni di supporto al tutore da parte di tutti gli attori coinvolti nel territorio di riferimento, nell’ottica di favorire la realizzazione di una rete di cittadinanza attiva”.