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Minori al tempo di internet, corso per magistrati di Agia e Ssm

Continua la collaborazione tra l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza con la Scuola superiore della magistratura (Ssm). Dopo il primo corso, dedicato alla tematica dei minori stranieri non accompagnati, lunedì sarà la volta de “La tutela dell’integrità psicofisica del minore al tempo di internet, in prospettiva interna ed internazionale”. Le quattro sessioni formative si svolgeranno da lunedì 24 al 26 settembre pomeriggio alla Corte di Cassazione nell’ Aula Giallombardo e sono destinate a magistrati e avvocati.

“Il corso assume una luce particolare proprio all’indomani dell’entrata in vigore del decreto sul ‘consenso digitale’”, annota la Garante Albano che aprirà i lavori con un suo intervento. “La scelta di 14 anni, prevista come opzionale dal Regolamento Ue, apre ora una serie di questioni. Come Autorità garante quello che preme è che i ragazzi siano posti in condizione, grazie ad adeguati programmi educativi, di avere la maggior consapevolezza possibile prima di prestare il consenso”.

Il corso ha l’obiettivo di approfondire il tema della tutela dell’integrità psico-fisica delle persone di minore età al tempo di internet, non solo alla luce del diritto interno, ma anche nella più ampia prospettiva del diritto internazionale. Accanto all’esame del settore penale, saranno previsti appositi approfondimenti degli illeciti civili, sempre più frequenti. Tra gli argomenti: le foto dei minorenni, la pedopornografia, il cyberbullismo, notizie e immagini sui minori e le prassi commerciali che esortano i minorenni all’acquisto di determinati prodotti o servizi.

L’Autorità garante ha incontrato il Presidente della commissione Cultura della Camera

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano ha incontrato questa mattina il Presidente della commissione Cultura, scienze e istruzione della Camera dei Deputati Luigi Gallo.

Nel corso dell’incontro è stato approfondito il tema della tutela delle persone di minore età quali soggetti autonomi di diritto. In particolare, si è parlato di scuole inclusive e accessibili a tutti, misure da porre in essere per arginare i fenomeni di devianza giovanile e di tempo pieno come strumento di contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà culturale.

Altro argomento affrontato, quello del sostegno alla genitorialità e del supporto che può essere offerto alle famiglie in situazione di fragilità dalla rete strutturata dei soggetti che sul territorio si occupano di infanzia. Sottolineata pure la necessità di investire sull’educazione alla consapevolezza digitale dei ragazzi. 

“Ho apprezzato l’interesse che il presidente Gallo ha mostrato per le attività e i progetti posti in essere dall’Autorità - commenta la Garante Albano – e ho messo a disposizione della commissione le competenze qualificate dell’Autorità e il suo sguardo a 360 gradi sul mondo dell’infanzia e dell’adolescenza”.

L’Autorità garante incontra il Presidente della commissione Politiche dell’Unione europea del Senato

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano ha incontrato questo pomeriggio il Presidente della commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato Ettore Licheri.  Nel corso dell’incontro si è parlato tra i vari argomenti dei compiti dell’Autorità, del potere di segnalazione al Governo per assicurare la tutela e la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e dei nuovi compiti dell’Agia, legati in particolare all’esperienza dei tutori volontari di minori stranieri non accompagnati come modello per l’Europa.  “Ho avuto modo di registrare una positiva attenzione da parte del Presidente Licheri a proposito dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” ha osservato a margine l’Autorità garante.

L’Autorità garante: “Basta bambini in carcere, subito più case famiglia protette”

“Sono troppo poche in Italia le strutture per madri detenute con figli piccoli: solo cinque gli istituti a custodia attenuata e addirittura solo due le case famiglia protette. Non possiamo attendere che si ripetano episodi drammatici come quello accaduto ieri a Rebibbia, né possiamo accettare l’idea che dei bambini continuino a vivere dietro le sbarre, in ambienti che non sono adatti a una crescita sana e a un armonioso sviluppo. Bisogna aprire quanto prima altre case famiglia protette: basta bambini in carcere”.

Così l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, che questa mattina ha incontrato Fulvio Baldi, capo di Gabinetto del Ministro della Giustizia e tra due giorni vedrà il capo Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Francesco Basentini. Al centro degli incontri il rinnovo del protocollo “Carta dei figli dei genitori detenuti”.

“Le case famiglia protette – prosegue Filomena Albano – rappresentano un contesto più adatto degli istituti di detenzione ad accogliere bambini in fase di crescita. Occorre comunque investire nel sostegno delle competenze genitoriali e nell’aggiornamento professionale del personale. Vanno monitorate le situazioni di maggiore fragilità e sostenute le madri attraverso percorsi di educazione alla genitorialità: questo è più semplice in un contesto circoscritto e controllato come quello della casa famiglia”.

“In attesa di raggiungere l’obiettivo di evitare la permanenza di persone di minore età negli istituti penitenziari – conclude la Garante Albano – mettiamo al centro le esigenze specifiche dei figli di persone in stato di detenzione. In particolare, assicurando ai bambini che vivono con i genitori in una struttura detentiva libero accesso alle aree all’aperto, ai nidi, alle scuole, ad adeguate strutture educative e di assistenza, preferibilmente esterne. Il superiore interesse dei minori prima di tutto”. 

Inaugurazione anno scolastico, l’Agia: “Diffondere la consapevolezza dei diritti tra i ragazzi”

L'Autorità garante Filomena Albano con i ragazzi dell'Istituto comprensivo Piazzale della Gioventù di S. Marinella - Roma.

Il nuovo anno scolastico è iniziato ufficialmente. L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, ha partecipato oggi pomeriggio alla cerimonia inaugurale “Tutti a scuola”, tenutasi a Portoferraio sull’Isola d’Elba, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti.

Quasi mille gli studenti nella palestra dell’Istituto Tecnico Commerciale per Geometri ‘G. Cerboni’ provenienti da tutta Italia, insieme a personalità del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo. I ragazzi hanno ricevuto una sacca in tela blu dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza con all’interno una copia della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, un segnalibro e una brochure sui compiti dell’Autorità volti a garantire i diritti delle persone di minore età.

 “È importante la consegna delle copie della Convenzione in questo giorno per diffondere tra i ragazzi la consapevolezza dei diritti di cui sono titolari – ha detto l’Autorità garante Filomena Albano – Tra di essi, in particolare, il diritto all’istruzione, all’ascolto e alla partecipazione”. Proprio in materia di attuazione dei diritti “anche a scuola” la Garante ha scritto una lettera al Governo nella quale segnala alcune tra le priorità sulle quali impegnarsi insieme a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza. “È infatti attuando i diritti di ciascuno che potremo dire alla fine: ‘non uno di meno’”.

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L’Agia: “Non uno di meno: impegno congiunto per i diritti di bambini e ragazzi a scuola”

In occasione dell’avvio dell’anno scolastico l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, ha segnalato al presidente del Consiglio Giuseppe Conte cinque tra le principali priorità a tutela, anche a scuola, dei diritti delle persone di minore età.

“I bambini e i ragazzi – riassume Filomena Albano – hanno diritto a edifici scolastici sicuri, salubri e accessibili. A scuole aperte e a misura di studente contro povertà educativa e marginalità. Hanno diritto che a scuola si contrastino bullismo e cyberbullismo. La scuola deve essere inclusiva: per gli studenti con disabilità, per i minorenni non accompagnati, per quelli provenienti da famiglie con fragilità, in affido o in adozione e per quelli temporaneamente collocati in strutture di accoglienza. Bisogna lottare contro la dispersione scolastica. È attuando i diritti di ciascuno che potremo dire alla fine: ‘non uno di meno’”.

“Si tratta di interventi – aggiunge la Garante – la cui realizzazione è funzionale alla concreta realizzazione di molti importanti diritti sanciti dalla Convenzione Onu del 1989, quali il diritto all’educazione, all’istruzione e molti altri. Le cinque priorità che abbiamo individuato sono frutto dello sguardo d’insieme sul mondo dell’infanzia e dell’adolescenza che l’Autorità riesce ad avere grazie alla sua posizione di terzietà e, insieme, grazie all’esperienza sul campo. Da parte dell’Agia, va detto, c’è sin da ora disponibilità a fornire supporto affinché, nell’ambito della più ampia collaborazione istituzionale, le priorità segnalate trovino concreta attuazione”.

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano questo pomeriggio sarà presente alla cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico “Tutti a Scuola” – in programma a Portoferraio, sull’Isola d’Elba – insieme al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Nel corso dell’evento i circa mille studenti presenti riceveranno una sacca dell’Agia con all’interno una copia della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e materiale informativo sui compiti dell’Autorità.

Le 5 priorità di Agia per la scuola

 

Mercoledì 19 settembre sito Agia in manutenzione dalle 18,30

Il sito dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza – www.garanteinfanzia.orgmercoledì 19 settembre 2019 dalle ore 18,30 non sarà raggiungibile per circa quattro ore. Sono in programma degli interventi di manutenzione che ne comporteranno la messa off line. Resteranno comunque raggiungibili i profili social dell’Autorità (@agiasocial) su Facebook, Twitter e Instagram.

Riforma affido condiviso, l’Autorità garante ha chiesto di essere ascoltata in Senato

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, ha chiesto il 31 agosto di essere ascoltata dalle commissioni Affari costituzionali e Giustizia del Senato sulle proposte di riforma in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità.  L’Autorità intende esprimere il parere previsto dalla legge istitutiva n. 112/2011 sui disegni di legge all’esame delle Camere in materia di diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il parere che sarà espresso – ha scritto Filomena Albano ai presidenti Stefano Borghesi (Affari costituzionali) e Andrea Ostellari (Giustizia) – deriva dallo sguardo di insieme sul mondo dell’infanzia e dell’adolescenza che questa Autorità garante riesce ad avere grazie alla sua posizione di terzietà e all’esperienza maturata sul campo.

"MetaEmozioni - Scuola": a Palermo l’evento finale del progetto

L’Ufficio dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha partecipato ieri pomeriggio a Palermo all’evento conclusivo del progetto “MetaEmozioni-Scuola”, promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e realizzato grazie al partenariato tra MetaIntelligenze onlus e il Dipartimento di Scienze psicologiche, pedagogiche e della formazione dell’Università di Palermo. Nel corso del convegno sono stati illustrati gli esiti dell’iniziativa che, partita lo scorso 31 gennaio, ha coinvolto alunni e docenti di 12 scuole primarie e secondarie di primo grado di cinque città: Palermo, Bari, Cagliari, Roma e Torino. Obiettivo del progetto: diffondere la cultura dell’intelligenza metaemotiva come facilitatore dei processi di pensiero e di apprendimento e favorire il benessere e i processi di inclusione sociale. Dopo una prima fase dedicata a preparare docenti e studenti ad assumere il ruolo di “ambasciatori dell’intelligenza emotiva”, l’iniziativa si è sviluppata attraverso una serie di attività di classe, focus group e produzione di materiali divulgativi quali poster o videoclip.  

L’Ufficio dell’Agia a Palermo per l’attività di ascolto dei minorenni in area penale esterna

Prosegue l’attività di ascolto dei minorenni in area penale esterna da parte dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia). L’iniziativa, partita da Torino nel mese di maggio, coinvolge otto uffici di servizio sociale per i minorenni del ministero della Giustizia rappresentativi del territorio nazionale. Si tratta di un ciclo di incontri che rientra tra le azioni di monitoraggio che la legge attribuisce all’Autorità garante e che vuole offrire uno spazio di ascolto ai minorenni del circuito penale. L’azione, realizzata d’intesa con il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, ha l’obiettivo di rilevare aspetti positivi e nodi critici del percorso nell’ambito del processo minorile, dal momento dell’arresto o fermo da parte delle forze dell’ordine, fino al reinserimento del ragazzo nel contesto sociale di appartenenza. L’intento è quello di realizzare un report che contenga delle raccomandazioni da rivolgere al Governo, alle istituzioni e alla società civile.  

Dopo aver incontrato ragazzi e operatori dell’USSM di Napoli lo scorso giugno, martedì 11 settembre l’ufficio dell’Agia ha condotto la stessa esperienza a Palermo dove, nel corso della mattinata, ha condotto un incontro istituzionale con dirigenti e funzionari dei servizi minorili della giustizia -  presenti anche il Presidente del Tribunale per i minorenni di Palermo e il Procuratore capo della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo - e nel pomeriggio ha incontrato un nutrito numero di ragazzi presso la sezione staccata di Trapani. Il prossimo incontro in programma si terrà a Venezia il 25 settembre.    

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