Libera-mente: a Ferrara e Lecce gli eventi conclusivi del progetto

Si è svolto questa mattina a Lecce l’ultimo degli eventi conclusivi organizzati dagli istituti scolastici che hanno partecipato al progetto “Libera-mente”, promosso dall’Autorità garante per diffondere tra i ragazzi corretti stili di vita, insegnando loro a riconoscere le nuove forme di dipendenza e trasmettendo la consapevolezza che ogni età può essere vissuta in modo sano. L’altro ieri era stata la volta dei ragazzi dell’istituto comprensivo "Cosmé Tura" di Ferrara.

A Lecce gli alunni della scuola media “Ascanio Grandi” hanno approfondito il fenomeno delle tecno dipendenze, vale a dire dell’uso scorretto degli strumenti tecnologici, da internet ai videogiochi, passando per i social network. I peer educator, divisi in due gruppi, hanno lavorato alla realizzazione di cartelloni dedicati ai temi dell’isolamento, della manipolazione e della dipendenza dai “like” e a un cortometraggio che racconta la storia di una Facebook star e si conclude con la frase: “Da oggi voglio vivere solo emozioni face to face”. Per vivere in modo sano i ragazzi dell’istituto Grandi hanno proposto di valorizzare il ruolo della musica e preferire l’amicizia reale a quella virtuale.

A Ferrara, invece, il progetto l’evento finale del progetto si è svolto lo scorso 29 maggio. Qui i ragazzi dell’istituto comprensivo Cosmé Tura hanno scelto di focalizzare le attività sul tema della dipendenza da sostanze stupefacenti e in occasione dell’evento conclusivo hanno presentato il lavoro di divulgazione realizzato dal gruppo dei peer educator e il prodotto finale elaborato negli scorsi mesi. Si tratta della sceneggiatura di due storie utilizzate dai ragazzi per sottolineare come stili di vita sani, accompagnati da rapporti di amicizia e attività sportiva, possono rappresentare un aiuto concreto per uscire da situazioni di dipendenza e un antidoto alla condizione di isolamento e malessere fisico provocati dall’uso di sostanze stupefacenti.