15
Novembre
2017

Progetto “Geronimo Stilton e la Costituzione italiana raccontata ai ragazzi”: concluso il workshop di formazione per docenti

Si è concluso il 10 novembre il workshop formativo organizzato dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza nell’ambito del progetto “Geronimo Stilton e la Costituzione italiana raccontata ai ragazzi”. All’iniziativa hanno partecipato, sotto la guida di quattro “allenatori di cervelli”, 74 docenti provenienti da tutta Italia.

Sono stati tre giorni all’insegna della riflessione, del gioco e della narrazione, durante i quali gli insegnanti - stimolati da Carlo Carzan e Sonia Scalco dell’associazione “Così per gioco”, coinvolta attivamente nella realizzazione del progetto - hanno sperimentato il significato della metodologia “imparare giocando e insegnare giocando”, metodologia che nella seconda fase del progetto utilizzeranno con i loro alunni per spiegare i contenuti della Costituzione e della Convenzione sui diritti del fanciullo.

Momenti di discussione collettiva si sono alternati ai lavori nei piccoli gruppi, durante i quali è stato possibile mettere in pratica il significato del problem solving legato alla visione di una città a misura di bambino e allo sviluppo del senso di appartenenza comunitario, approfondire la conoscenza reciproca attraverso il confronto su alcuni articoli della Costituzione italiana, simulare una votazione democratica (c’è chi dice NO) e riscrivere un articolo della Convenzione. Gli insegnanti sono stati spronati ad utilizzare un pensiero divergente e creativo e a guardare la realtà delle cose, spogliandosi della propria esperienza e vestendo i panni delle bambine e dei bambini che li aspettano nelle classi.

L’ultimo giorno è stato dedicato alla verifica del percorso e ai “compiti a casa”: i docenti non hanno esitato a trovare delle assonanze emotive e cognitive rispetto al percorso attraversato nei due giorni di workshop, utilizzando il Dizionario della cittadinanza e snocciolando le lettere dell’alfabeto. Così alla lettera “A” è stata abbinata la parola articolo “perché – ha detto una insegnante – dobbiamo riscrivere con i nostri alunni tre articoli della Convenzione di New York”. Alla lettera B è stata abbinata la parola bisbiglio, “come il sottofondo di chi non ha voce – ha sottolineato un altro docente - perché bisogna stare attenti anche alle minoranze”. Alla lettera C si è fatto corrispondere il termine consapevolezza, perché “per avere dei cittadini consapevoli domani, dobbiamo formare dei bambini consapevoli oggi”. Alla D si è associato il desiderio, insito nei sogni dei piccoli e dal quale bisogna ripartire per avere delle città a misura di bambino. Ancora, alla lettera H si è legato il concetto “ho il diritto, ho il dovere”, mentre con la P si è pensato al termine persona: “perché abbiamo imparato – è stato evidenziato da più di un docente – che le bambine e i bambini sono persone di minore età.”

La Garante Filomena Albano, presente in apertura dei lavori, ha partecipato anche alla fase conclusiva. Gli insegnanti che hanno preso parte all’iniziativa le hanno espresso grande soddisfazione e apprezzamento per avere avuto l’idea di promuovere un progetto articolato che mette al centro l’interesse delle bambine e dei bambini.

Il dizionario della cittadinanza:
A come articolo
B come bisbiglio
C come consapevolezza
D come desiderio
E come empatia
F come funzionalità
G come gioia, gioco, Geronimo
H come Ho/hai il diritto, ho/hai il dovere
I come identità
L come libertà
M come memoria
N come NO!
O come Ornella perché è importante l’identità a partire dal proprio nome
P come persona
Q come quorum
R come rispetto
S come social e simulazione
T come tre…gli articoli da riscrivere
U come uguaglianza
V come valori
Z come zitti…spesso si zittiscono gli alunni ma occorre farli parlare

alcuni momenti del workshop (video) 

intervento della Garante Filomena Albano

programma del workshop

 

 

 

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