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L’Autorità garante alla riunione del Cahenf su minori e ambiente digitale

Si è tenuta a Strasburgo, dal 22 al 24 novembre, la terza riunione del Comitato ad hoc sui diritti del fanciullo (CAHENF) istituito in seno al Consiglio d'Europa per monitorare l'attuazione della Strategia sui diritti dell'infanzia (2016-2021). Nell’occasione, le delegazioni degli Stati membri presenti - l'Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza come capo delegazione per l'Italia – hanno adottato il testo delle prime raccomandazioni, insieme al corrispondente allegato esplicativo, che il CAHENF rivolgerà agli Stati, in tema di minori e ambiente digitale. Linee guida per sensibilizzare, tra le altre cose, all'adozione di norme, strategie e piani d'azione nazionali con la partecipazione di tutti i soggetti interessati, per richiedere alle imprese di rispettare i diritti dei minori nell'ambiente digitale in ossequio a standard internazionali e stabilire un sistema di monitoraggio in capo al Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa. Le raccomandazioni, dopo essere state trasmesse al Segretariato, saranno approvate definitivamente dal Comitato dei Ministri all'inizio del prossimo anno.

 

 

 

 

Il progetto “Libera mente” fa tappa a Milano

Ha fatto tappa a Milano, il 27 e il 28 novembre, il progetto “Libera-mente”, promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza in collaborazione con l’Istituto Don Calabria. Partito lo scorso 27 ottobre dall’istituto comprensivo a indirizzo musicale Mario Nuccio di Marsala (Trapani), l’iniziativa ha coinvolto a Milano i ragazzi dell’istituto comprensivo “Riccardo Massa” e ha visto riuniti intorno ad una tavola rotonda dal titolo “Essere più smart delle smart drugs”, l’Ufficio dell’Autorità garante e rappresentanti politici e istituzionali della regione Lombardia e della città di Milano, nonché gli alunni, futuri peer educator, partecipanti al progetto. Si tratta di un percorso educativo di “peer education” mirato a rafforzare le competenze sociali e relazionali dei ragazzi per prevenire l’uso di alcol, fumo, droghe e nuove dipendenze patologiche e, allo stesso tempo, per sviluppare la capacità di porre in essere scelte e comportamenti incentrati sui sani di stila di vita, sul benessere e sulla salute. “Ho voluto questo progetto – ha detto l’Autorità garante, Filomena Albano – “perché credo che la prevenzione di comportamenti dipendenti passi attraverso la promozione del benessere e di sani stili di vita negli adolescenti. I ragazzi vanno stimolati e motivati a pensare ed agire con la propria testa, vanno aiutati a ricomporre le tante domande che accompagnano la loro quotidianità, attraverso il confronto con gli altri, adulti e coetanei, e va loro insegnato a credere nella possibilità di contribuire a modificare e migliorare il mondo che li circonda. Il prossimo appuntamento in programma è il 29 novembre con gli studenti dell’Istituto comprensivo Cosmé Tura di Ferrara.

 

Secondo corso per tutori volontari a Cagliari

Prosegue intensamente l’attività formativa per preparare i futuri tutori volontari. Dopo il successo del primo ciclo, parte oggi a Cagliari il secondo corso per 50 aspiranti tutori, organizzato dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza con il supporto dell'Ufficio europeo di supporto all'asilo (EASO). Sulla falsa riga dei precedenti corsi di Firenze e Cagliari, anche questo percorso formativo dura quattro giorni ed è strutturato in tre moduli tematici (fenomenologico, giuridico e psico-sociale).

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Autorità garante a convegno su vent’anni della legge 285

“La 285 del 1997 è stata una legge innovativa per tanti motivi e in particolare perché ha posto al centro il benessere delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi, creando le condizioni operative per l’attuazione dei diritti previsti dalla Convenzione di New York. Nonostante i passi in avanti fatti, in termini di politiche ed in termini normativi, non si può non considerare che c’è ancora molto da fare per superare le attuali disuguaglianze tra bambini e ragazzi”. Lo ha detto stamattina l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, intervenendo a Napoli nel corso del convegno “Vent’anni dalla parte dei cittadini in crescita. I risultati e le potenzialità attuali della legge 285/97 per la promozione di diritti e opportunità per l’infanzia e l’adolescenza”, promosso dalla città di Napoli e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Presente il Ministro Giuliano Poletti che è stato accolto, insieme all’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, al Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ed all’Assessora alle politiche sociali del comune di Napoli, Roberta Gaeta, da un gruppo di bambine e bambini di Napoli che si sono esibiti con danze e musiche della tradizione partenopea ed hanno dialogato con le Autorità.

La Garante Albano ha posto l’accento, in particolare, sulla necessità di adottare “una pianificazione strategica generale e di lungo periodo” e di “attivare una cabina di regia unitaria per la gestione di tutte le misure in favore dell’infanzia e dell’adolescenza, in modo da superare le criticità esistenti. Alcune di esse sono di natura culturale: il ripiegamento individuale ha messo in crisi il modello di cittadinanza attiva”.

“Dobbiamo lavorare in prospettiva e ripensare ai prossimi vent’anni – ha concluso Albano – Immagino un futuro in cui le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi, siano tutti cittadini della comunità Italia e cittadini attivi. Immagino un futuro in cui l’art. 2 della Convenzione di New York, il diritto di uguaglianza, possa trovare piena attuazione.”

 

Autorità garante sollecita adozione misure per tutori volontari

Adottare i provvedimenti necessari a riconoscere garanzie adeguate ai tutori volontari nello svolgimento dei compiti che la legge in materia di protezione dei minori stranieri non accompagnati attribuisce loro. E’ quanto ha chiesto l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, anche in qualità di Presidente della Conferenza nazionale di garanzia, nella nota inviata alle Istituzioni il 21 novembre.

Più nel dettaglio, l’Autorità garante ha sollecitato l’introduzione di una polizza assicurativa in favore del tutore - se già non prevista - il riconoscimento di permessi di lavoro per lo svolgimento dell’attività e un rimborso per le spese vive sostenute, ferma restando la gratuità dell’incarico.

Per “facilitare l’instaurazione di relazioni tra i tutori volontari e i minori non accompagnati –evidenzia Filomena Albano - è opportuno istituire una polizza assicurativa che tenga indenni i tutori dalla responsabilità civile”. Nella nota si sottolinea inoltre che l’impegno richiesto è rilevante e ciò può rendere l’attività del tutore difficilmente conciliabile con gli impegni lavorativi, per questo risulta “fondamentale che ai tutori volontari siano riconosciuti permessi di lavoro che consentano di espletare le incombenze attribuite per legge, alla luce dell’interesse superiore” della persona di minore età.

La nota rappresenta il frutto del lavoro che la Conferenza nazionale di garanzia – Presieduta dall’Autorità garante Filomena Albano e composta dai garanti regionali e delle Province autonome – sta conducendo sulle tematiche relative all’attuazione della legge 47 del 2017, istitutiva della figura del tutore volontario.

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Auguri a Grazia Maria De Matteis, prima garante per l’infanzia della Regione Sardegna

22/11/2017 - Auguri a Grazia Maria De Matteis nuovo garante per l’infanzia e dell’adolescenza della Regione Sardegna. Intercettare i bisogni e garantire i diritti dei bambini e degli adolescenti che vivono nella regione attraverso una figura prossima al variegato territorio sardo è già di per sé una garanzia di sensibilità da parte delle istituzioni locali. Inoltre, circoscrivere il suo ambito di competenza all’infanzia e all’adolescenza conferma l’importanza di figure specialistiche che sappiano offrire risposte specifiche a specifici bisogni.

 

L'Autorità garante porta Geronimo Stilton nell'istituto Rosmini di Roma

Dopo il workshop che si è tenuto a Roma pochi giorni fa con gli insegnanti di tutta Italia, il progetto di spiegare la Costituzione italiana ai bambini delle scuole attraverso le parole e le immagini di Geronimo Stilton arriva in una scuola romana, l’IC Rosmini. Nel plesso della scuola primaria Corrado Alvaro, la Garante Albano ha consegnato direttamente nelle mani dei bambini le copie del volume ed ha risposto alle loro domande e sollecitazioni.

Tra le molte curiosità sul lavoro di questa Autorità una su tutte ha scatenato l’entusiasmo:

  • Se tu fossi la preside di una scuola qual è la prima cosa che faresti? – ha chiesto un bambino di 5^
  • Istituirei la Consulta dei bambini così che possiate partecipare a tutte le decisioni che vi riguardano!

Il progetto prosegue ora il suo cammino per raggiungere tutte le scuole che hanno aderito al bando unendo con un filo sottile i diritti dei bambini di tutta Italia

Al via il progetto “Gruppi di Parola” per aiutare e sostenere i figli di genitori che si separano

21/11/2017 - Ha preso il via lo scorso 9 novembre a Roma il primo ciclo di incontri previsti nell’ambito del progetto “Gruppi di Parola”, promosso dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Istituto Toniolo. 

I Gruppi di Parola sono interventi brevi, destinati a bambini (6-11 anni) e adolescenti (12-15 anni) con genitori separati o divorziati. E’ un’esperienza di gruppo - articolata in quattro incontri di due ore ciascuno a cadenza settimanale - in cui i bambini e i ragazzi possono parlare, condividere pensieri ed emozioni, attraverso il gioco, il disegno e altre attività, con l’aiuto di professionisti specializzati. Il Gruppo di Parola aiuta ad esprimere i vissuti, a porre domande, a nominare le paure rispetto alla separazione. Attraverso lo scambio e il sostegno tra pari, permette di uscire dall’isolamento e di trovare modi per dialogare con i genitori e per fronteggiare le difficoltà legate ai cambiamenti familiari. Il Gruppo di Parola coinvolge anche i genitori: dalla fase di informazione e autorizzazione per i figli alla partecipazione all’incontro conclusivo del gruppo, fino al colloquio di approfondimento realizzato a distanza di un mese. 

I Gruppi di Parola saranno realizzati dal Consultorio Familiare dell’Università Cattolica di Roma, dal Centro di Ateneo di Studi e Ricerche sulla Famiglia con il Servizio per la coppia e la famiglia di Milano e dal Consultorio Familiare dell’Istituto Toniolo Napoli.  Il progetto ha anche l’obiettivo di rilevare le esperienze realizzate sul territorio italiano e di promuovere un network nazionale di professionisti formati alla conduzione dei Gruppi di Parola, attraverso laboratori per il confronto e la revisione della pratica

“I bambini devono essere aiutati ad affrontare il delicato passaggio del ciclo di vita della famiglia rappresentato dalla separazione”, commenta la Garante Filomena Albano, che ha fortemente voluto questo progetto in una linea di continuità tra l’attività di magistrato e quella di Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. “Anche questa iniziativa – continua la Garante – rientra nell’ambito del mese dedicato a ricordare i diritti dei bambini. E tra questi ci sono innanzitutto il diritto a crescere in un ambiente affettivo armonioso e il diritto a un sano sviluppo psico-fisico”. “Questo progetto è di grande interesse per le équipe dell’Università Cattolica e dell’Istituto Toniolo che dal 2005 hanno introdotto e diffuso i GdP in Italia, sottolinea la dott.ssa Paola Cavatorta responsabile del progetto e direttore del Consultorio familiare dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. “I nostri servizi sono da sempre impegnati nel sostegno dei legami familiari e attenti ai bisogni dei più piccoli”.

Il progetto, di cui saranno presentati i risultati nell’ambito di un convegno finale, prevede anche la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione, attraverso l’utilizzo dei materiali che saranno prodotti dai bambini e dai ragazzi nel corso della partecipazione ai gruppi di parola.

 

La Garante Albano alla presentazione del libro “#Everychildismychild Storie vere e magiche di piccola, grande felicità”

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, ha partecipato all’evento di presentazione del libro “#Everychildismychild Storie vere e magiche di piccola, grande felicità”, che si è tenuto a Milano al nuovo teatro Maciachini dedicato espressamente all’infanzia e all’adolescenza. Il volume, edito da Salani, contiene racconti immaginari e ricordi di infanzia sul tema della felicità, scritti da 33 artisti allo scopo di raccogliere fondi per la costruzione di una scuola al confine tra Turchia e Siria.

“Questo progetto mi piace – ha detto la Garante Albano – perché sostiene il diritto di ogni bambino all’istruzione e allo sviluppo delle proprie capacità e dei propri talenti. Investire nell’educazione significa offrire opportunità di crescita, libertà e acquisizione di consapevolezza”.  

 

 

L'Autorità garante incontra i ragazzi del Liceo Benedetto da Norcia di Roma

Il 20 novembre, in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia, l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Filomena Albano è con i ragazzi del Liceo classico e delle scienze umane “Benedetto Da Norcia” di Roma per presentare il progetto Navigare...in un mare di diritti, promosso dall’Autorità in collaborazione con l’associazione Lisca Bianca. Il progetto si propone, attraverso lo studio e la successiva divulgazione “tra pari” della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e della adolescenza (CRC), di rendere i giovani protagonisti in prima linea del documento maggiormente rappresentativo dei loro diritti. 

“Quest’iniziativa – commenta la Garante Filomena Albano – ci permette non solo di diffondere i principi della Convenzione tra i ragazzi, per renderli consapevoli dei propri diritti e protagonisti delle loro scelte, ma anche di manifestare loro il nostro impegno all’ascolto e alla loro partecipazione alle decisioni e alle iniziative che li riguardano. Nel progetto ‘il navigare’ rappresenta una metafora della capacità di non arrendersi e di perseguire sempre l’obiettivo.”

Partito ad ottobre da Palermo coinvolgendo alunni di diverse scuole cittadine Navigare...in un mare di diritti, dopo la breve sosta romana, si sposterà in altre scuole del territorio nazionale. In primavera poi, alla fine del percorso formativo, compirà un viaggio lungo le coste italiane con la “barca dei diritti” per raccogliere tanti messaggi in bottiglia da portare all'attenzione della Garante, così da rappresentare metaforicamente la voce dei ragazzi.

 

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