Minori stranieri non accompagnati, accordo tra Agia e UNHCR

L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) e l’UNHCR hanno sottoscritto un accordo per sostenere e realizzare il diritto dei minorenni stranieri non accompagnati a essere ascoltati e a prender parte alle decisioni che li riguardano. Tre le azioni previste dal programma: visite nei centri di prima e seconda accoglienza; attività di partecipazione dei ragazzi ospiti in centri SPRAR, sulle cui risultanze saranno messi a punto strumenti operativi e di formazione per i tutori volontari. E, infine, un corso di fotografia – con mostra conclusiva sulle principali problematiche e lacune di protezione dei minori stranieri – per promuovere le capacità di esprimersi dei giovani richiedenti asilo ospiti nei centri di Roma.

Il patto integra il protocollo sottoscritto nel 2017 tra Agia e UNHCR. “Proseguiremo insieme all’UNCHR il programma congiunto di visite nei centri di prima e seconda accoglienza di alcune località italiane” spiega la Garante Filomena Albano. “E torneremo in due delle strutture nelle quali lo scorso anno abbiano registrato maggiori criticità. Le nuove visite saranno compiute in Calabria, Sicilia e Lazio. Al termine delle visite, sarà redatto un rapporto finale, che metterà a fuoco le condizioni di accoglienza e le principali problematiche dei centri. Ove necessario l’Autorità rivolgerà raccomandazioni alle istituzioni e  alle parti interessate”.